mercoledì 22 luglio 2009

In migliaia morivano, mentre le tasche dei magnati del cancro si gonfiavano


"Eternit, i due imputati rinviati a giudizio. A dicembre processati per disastro doloso il magnate Schmidheiny e il barone De Cartier De Marchienne" (da Corriere.it).
Sembra una notizia banale ed ovvia, ma non lo è. E' una notizia storica, perchè finalmente ci sarà un processo con il quale ci auguriamo venga fatta giustizia, per la morte di migliaia di persone per esposizione all'amianto. In quel processo, comunque si concluderà, verranno discusse le responsabilità dei magnati del cancro. Come scrivero in un altro post, l'Eternit è stata praticamente una multinazionale del cancro! Basti pensare che solo per questo processo, i vertici Eternit sono chiamati in causa per la morte di 2.056 persone dal 1952 al 2008 e di almeno 830 malati. Mentre le fibre di amianto continuano a provocare tumori a 1.350 italiani ogni anno (dati dell'Ispesl, Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza Sul Lavoro).

Ovviamente non posso sapere con certezza se Schmidheiny De Cartier De Marchiennea verranno condannati ed a quanti anni. Chissà se faranno qualche ora di carcere, visti i tempi della giustizia italiana e l'età degli imputati; e vista la spada di damocle governativa della norma salva-menager contenuta nelle modifiche al T.U. della sicurezza sul lavoro. Ma da questo processo - ne sono convinto - verrà fuori che loro, quei facoltosi terroristi che hanno attentato alla salute pubblica in Italia e non solo, loro sapevano e niente hanno detto. Loro sapevano di uccidere mentre facevano profitto. Non potevano non sapere che le fibre lavorate nei loro stabilimenti, provocavano malattie come l'asbestosi ed il mesotelioma pleurico.
L'asbestosi fu descritta per la prima volta nel 1924, come fibrosi polmonare dovuta ad inalazioni di polveri di amianto. E già nel 1935 si associò l'esposizione ad amianto ed il cancro polmonare.
Loro sapevano e tenevano all'oscuro i lavoratori ed i cittadini. Fabbricavano lastre in amianto ed i resti della lavorazione (i cosiddetti polverini, molto fini e quindi estremamente pericolosi) li regalavano alla popolazione da utilizzare ad esempio come isolante. Criminali!

Le fortune della Eternit sono state, ed è ancora sono, la morte di migliaia di persone. Non solo lavoratori dell'azienda, ma di migliaia e migliaia di persone che, loro malgrado ed incosapevoli della bombe chimiche che venivano piazzate nelle loro case, lentamente si ammalvano e molto spesso morivano. Mentre le tasche dei magnati del cancro si gonfiavano. Ho davanti ai miei occhi accecati di rabbia, la disgustosa immagine di Schmidheiny e del barone De Cartier De Marchienne su uno yacht di lusso, che mangiano e bevono divertiti della "ingenuità" dei loro operai e di tutta quella gente, sacrificata in nome del profitto di due criminali. Ed è un'immagine insopportabile, anche perchè è verosimile.

9 commenti:

il Russo 22 luglio 2009 alle ore 15:40  

Adesso non facciamo calare l'attenzione: il 10 dicembre è più vicino che mai...

Crocco1830 22 luglio 2009 alle ore 16:41  

@ Il Russo: certamente no.

Chit 22 luglio 2009 alle ore 16:42  

ASSASSINI! spiacente ma non mi viene altro!! :-(

Crocco1830 22 luglio 2009 alle ore 17:25  

@ Chit: assassini è quello che sono...

Aride 22 luglio 2009 alle ore 22:57  

Criminali, assassini, squallidi esemplari della razza umana.

Matteo 23 luglio 2009 alle ore 01:20  

Non ci sono parole, hai detto tutto tu, mi fa solo riflettere sul punto a cui può condurre la logica del profitto in regime di mercato puro.
E allora penso che ogni regola che viene cancellata, ogni norma che non viene fatta rispettare, ogni condanna mancata è un crimine non solo contro la giustizia, contro il popolo e contro i lavoratori, ma contro la vita stessa.

Unknown 24 luglio 2009 alle ore 00:09  

La Giustizia non è amica dei deboli. La Rivoluzione potrebbe diventarlo. Ma io non vedrò mai la Giustizia al servizio dei deboli. Non so nemmeno se la giustizia sia tale e tale quella cosa che tutti noi deboli immaginiamo che dovrebbe essere: al servizio della Giustizia imparziale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® 24 luglio 2009 alle ore 01:55  

Ne trattati anch'io ricordo molto bene la vicenda e la seguo sempre con molta attenzione. Va fatta giustizia!

Crocco1830 24 luglio 2009 alle ore 15:10  

@ Aride: ...e si potrebbe continuare.

@ Matteo: giusto. Ognuna di quella mancanze, studiate per far soldi meglio e di più, è un attentato alla vita umana.

@ Riverinflood: no, infatti. Soprattutto per quella giustizia (di cui mi pare parli tu) intesa in senso più ampio di quella giudiziaria.

@ Daniele: me lo auguro. Soprattutto, va tirata fuori la verità.

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